origini



Il nome del Bed &
Breakfast San Giovanni a Corte prende spunto dall' antico ordine
militare ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme,oggi più noto come
Ordine di Malta risalente al
XII
secolo. Ai cavalieri di San
Giovanni fu affidata la cura degli ospizi fondati nei luoghi santi, furono
indipendenti da ogni potere civile, ebbero moneta propria e grandi
possedimenti di terre; la loro sede principale, una volta abbandonata la
Terra Santa conquistata dall' Islam fu
l' isola di Rodi.
I Giovanniti in tutta Europa aprirono le loro commende, complessi edilizi
dotati di Chiese, stalle, granai, e taverne per accogliere e curare i
pellegrini diretti nei luoghi santi. Si vuole che l' Ordine fosse
fondato da alcuni mercanti amalfitani. In tutte le città le commende furono progettate in modo da consentire ai
cavalieri di vivere distinti dagli abitanti del luogo, per questo motivo una
caratteristica costante negli insediamenti giovanniti, fu la
localizzazione delle chiese e degli ospedali fuori dalla cinta muraria. Nel
XIV
secolo la rete di insediamenti
giovanniti in Campania era già piuttosto estesa e comprendeva
le chiese e gli ospedali di Napoli, Salerno, Capua, Aversa, Lauro,
Marigliano, ai quali si aggiunsero nel
XV
secolo le commende di
Montesarchio, Sant' Agata de' Goti e Bucciano.
Le chiese all'interno delle commende erano intitolate anella maggior parte
dei casi a San Giovanni Battista, il protettore dell' Ordine così
come quella di Sant' Agata de' Goti andata distrutta, ubicata all' esterno
delle mura cittadine in una zona detta a " capo di Corte" .
Unita alla chiesa, vi era una casa con forno, pozzo, mangiatoia e giardino
detto di San Giovanni, e più precisamente dove attualmente sorge il
nostro Bed & Breakfast da cui prende il nome, mentre là dove era la
Chiesa ora c'è il ristorante pizzeria "Il Barbaro".Con il passare
degli anni molte chiese andarono distrutte e la commenda di Sant' Agata de'
Goti, divenne proprietà dell'amministrazione comunale, che ricavò dall' antico giardino dei Giovanniti un cimitero pubblico.